Il Sagrantino Scacciadiavoli si presenta con sentori di piccoli frutti rossi, agrumi rossi, note speziate di sottobosco, spezie fresche, balsamiche. Al palato è voluminoso, grasso, con il tannino presente, fuso, equilibrato, con buona freschezza acida; retrogusto fruttato e speziato persistente. Affinamento, 50% in barriques di cui il 15% nuove e il resto di 2° e 3° passaggio. 50% in botti di rovere francese da hl 30 per un minimo di 24 mesi.
Abbinamenti
Si accompagna ad arrosti, carni rosse alla brace e cacciagione. Ottimo l’abbinamento anche con formaggi stagionati piccanti ed erborinati.
| Tipologia: | Vini Rossi |
| Colore: | Rosso |
| Uvaggio: | Sagrantino |
| Nazione: | Italia |
| Regione: | Umbria |
| Denominazione: | Montefalco Sagrantino DOCG |
| Formato: | 75 cl. |
| Consumo: | Potenziale di invecchiamento: oltre 10 anni. |
| Temperatura di servizio: | 18 °C nel calice. |
Scacciadiavoli
La cantina Scacciadiavoli fu fondata nel 1884 il nome deriva da un esorcista che viveva in un borgo ai confini della proprietà e che utilizzava il vino per i suoi rituali. Il Principe Ugo Boncompagni Ludovisi la concepì come “stabilimento” del vino: un complesso enologico imponente e molto moderno per l’epoca.
Amilcare Pambuffetti, nel 1954 a 71 anni, acquista la tenuta, la stessa tenuta dove da ragazzo, aveva lavorato come garzone. I figli Alfio, Settimio e Mario dal 1977 continuarono nelle attività intraprese dal padre. Nel 2000 I fratelli Pambuffetti (Francesco, Carlo, e Amilcare), figli di Settimio, in nome di una antica tradizione, decidono di prendere in mano la cantina più antica del territorio.


